NOTIZIE
13 ottobre 2009
INCENTIVI CONTO INTERESSI
Incentivi conto interessi: la Regione Puglia promuove la creazione e lo sviluppo di imprese esistenti. L’ultimo bando pubblicato sul conto interessi sostiene le aziende che non avendo capitali propri devono far ricorso a capitali di terzi diminuendo così l’impatto economico su queste ultime.
Possono richiedere degli aiuti in conto interessi le aziende artigiane, commerciali di vendita al dettaglio, di commercio elettronico, di costruzione, trasporti, ecc. che intendono ampliare o modificare l’attività esistente, o costituirne una nuova, sfruttando l’incentivo previsto dal conto interessi.
L’agevolazione regionale è filtrata delle banche e prevede che l’impresa richiedente si rechi presso una di queste al fine di ottenere un mutuo per la realizzazione degli investimenti previsti. Stante la fattibilità di concessione del mutuo si può chiedere alla Regione Puglia il pagamento degli interessi passivi (totali o parziali) per i primi 4 anni se l’investimento riguarda le nuove attrezzature e per i primi 7 anni invece se l’investimento è relativo a degli immobili.
Oltre alla copertura degli interessi l’azienda potrà richiedere una percentuale del 20 % a fondo perduto sugli investimenti
13 luglio 2009
DAI PALAZZI DELLA REGIONE UNA BOCCATA DI OSSIGENO PER L’IMPRENDITORIA PUGLIESE
Buone le possibilità per avviare un’azienda artigiana in Puglia. Con il bando microimpresa regionale, attivo dal 28 maggio 2009 possono essere agevolate tutte le categorie dei soggetti svantaggiati, purché soddisfino i criteri di bancabilità e/o abbiano liquidità da investire.
Il bando microimpresa start up mette a disposizione fino a 400mila euro per ogni microazienda, di questa somma 150mila potranno essere spesi per investimenti, acquisto di locali, suoli, strumenti e attrezzature e fino a 250mila per i costi di funzionamento dell'impresa, dunque stipendi, affitti, leasing, bollette, il tutto per cinque anni di esercizio.
L'incentivo è a favore di disoccupati e precari, ma si lega anche alle politiche di imprenditorialità femminile e giovanile, e permette il sostegno di cassaintegrati intenzionati ad uscire dall'azienda, valorizza i giovani di Bollenti Spiriti, purché mettano in piedi un'attività propria.
Si segnalano inoltre che è in via di definizione il regolamento relativo al bando turismo Por Puglia 2007/2013 che coinvolgerà tutte le strutture pugliesi.
Tendenzialmente sarà data la possibilità di ristrutturare edifici esistenti, al fine di creare nuove strutture ricettive, mentre qualche difficoltà è prevista per le nuove costruzioni. Anche in questo caso ci si attende un bando a sportello, occorre quindi prepararsi per tempo.
20 marzo 2009
Oramai pubblicato il regolamento attinente alla microimpresa regionale è prevista a giorni la pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale. Una manovra che darà grande slancio all’economia pugliese, creando nuovi posti di lavoro e offrendo alla nostra regione l’opportunità di affermarsi sempre più sul mercato nazionale ed internazionale.
Per accedere ai fondi la maggioranza dei soci della microimpresa deve essere composta da soggetti con i seguenti requisiti:
- donne;
- giovani con età tra i 18 ed i 25 anni;
- soggetti con età tra i 26 ed i 35 anni che non abbiano ottenuto il primo impiego regolare;
- persone tra i 45 e i 55 anni prive di un posto di lavoro o in procinto di perderlo;
- disoccupati di lungo periodo ossia persone senza lavoro per 12 dei 16 mesi precedenti o per 6 degli ultimi 8 mesi precedenti nel caso di persone con meno di 25 anni.
Spese ammissibili:
Acquisto suolo aziendale, costruzione opere murarie, infrastrutture, acquisto di macchinari, programmi informatici, brevetti e licenze.
Ottime le agevolazioni previste:
il 50 % a fondo perduto sino a 150.000,00 euro per gli investimenti, il 35 % di contributo conto esercizio per il primi tre anni di attività e il 25 % per i due anni successivi.
Elenco delle attività finanziabili:
Produzione di prodotti da forno e farinacei, piatti pronti, alimenti dietetici, bevande, articoli tessili (tappezzeria varia, intimo, indumenti da lavoro), legno, sughero, carta, prodotti chimici e farmaceutici, plastica, vetro, ceramica, marmo, metalli, gioielli, prodotti elettronici, autoveicoli, costruzioni, telecomunicazioni, pubblicità, agenzie di viaggio.
15 ottobre 2008
Bando Turismo Puglia
Ormai prossimo il bando turismo a favore delle aziende pugliesi.
Tracciate da tempo le linee guida di indirizzo generale, gli uffici regionali sono ora intenti a stabilire le politiche d’incentivazione del comparto turistico pugliese.
Con ogni probabilità il nuovo bando turismo in Puglia vedranno come soggetti beneficiari tutti coloro che operano nel settore, particolare attenzione verrà posta alle aziende che vorranno ristrutturare immobili esistenti come masserie, castelli, case rurali. Appare ancora incerta la possibilità di finanziare bed & breakfast ed affitta camere.
I fondi, che farebbero riferimento alla nuova programmazione por puglia 2007-2013, dovrebbero in realtà essere consistenti, anche se si prevedono importanti novità per quanto riguarda le percentuali relative all’incentivo concedibile.
Non resta che attendere il nuovo bando e nel frattempo prepararsi alla loro pubblicazione.
Agevolazioni Puglia ha fissato un calendario di incontri sul tema, nelle sedi di Bari e Lecce, a cui è possibile partecipare prenotandosi al 0833.53.42.40 dal lunedì al venerdì dalle 16.00 alle 19.00.
3 ottobre 2008
Bando Turismo - Por Puglia 2007-2013
Scritto da Inventa Impresa Puglia
sabato 20 settembre 2008
Ormai prossimi i bandi a favore delle aziende turistiche pugliesi.
Tracciate da tempo le linee guida di indirizzo generale, gli uffici regionali sono ora intenti a stabilire le politiche d’incentivazione del comparto turistico pugliese.
Con ogni probabilità i nuovi bandi vedranno come soggetti beneficiari tutti coloro che operano nel settore turistico, particolare attenzione verrà posta alle aziende che vorranno ristrutturare immobili esistenti come masserie, castelli, case rurali. Appare ancora incerta la possibilità di finanziare bed & breakfast ed affitta camere.
I fondi, che farebbero riferimento alla nuova programmazione por puglia 2007-2013, dovrebbero in realtà essere consistenti, anche se si prevedono importanti novità per quanto riguarda le percentuali relative all’incentivo concedibile.
Non resta che attendere i nuovi bandi e nel frattempo prepararsi alla loro pubblicazione. Agevolazioni Puglia ha fissato un calendario di incontri sul tema, nelle sedi di Bari e Lecce, a cui è possibile partecipare prenotandosi al 0833.53.42.40 dal lunedì al venerdì dalle 16.00 alle 19.00
Semplificato l'accesso ai nuovi finanziamenti UE.
Scritto da Inventa Impresa Puglia
lunedì 30 aprile 2007
Con le nuove norme finanziarie sarà decisamente più facile partecipare e accedere ai programmi di finanziamento. Le innovazioni sono significative soprattutto per le piccole imprese. Le sovvenzioni fino a 25mila euro, infatti richiederanno meno formalità burocratiche e i ricercatori avranno la facoltà di richiedere fondi individuali per la ricerca.
Il buon uso del denaro della Ue è garantito anche da maggiore trasparenza, dato che tutti i beneficiari saranno resi noti. Si inizia da 2008 per i fondi relativi agli aiuti regionali e alla cooperazione allo sviluppo e nel 2009 sarà la volta delle sovvenzioni agricole. Per prevenire i casi di frode e di corruzione, poi, sarà attivata una rete informativa che collega tutte le parti interessate.
Va osservato che i tre quarti del bilancio complessivo degli stanziamenti saranno gestiti direttamente dagli Stati membri, che dovranno riferire in dettaglio come sono stati utilizzati i fondi messi disposizione, sia per garantire l'efficacia del sostegno offerto, sia per tutelare gli interessi dei contribuenti europei.
Tutte le operazioni eseguite dalle istituzioni europee, infine, dovranno essere conformi alle disposizioni del regolamento finanziario applicabile al bilancio generale dell'Ue. Le ultime norme forniranno soluzioni migliori, più semplici e pratiche per tutti coloro che gestiscono i fondi europei, garantendo al tempo stesso un efficace controllo della spesa
fonte pmi puglia
La 488 va in soffitta.
Scritto da Inventa Impresa Puglia
venerdì 27 aprile 2007
Legge 488 quest’anno ci sarà l’ultimo bando.
Dal 2008 però si cambia, radicalmente: niente più graduatorie, istruttorie bancarie, bandi.
In futuro gli aiuti saranno automatici: credito di imposta legato alla nuova occupazione aggiuntiva con contratti a tempo indeterminato.
Uno strumento che era già in vigore durante il precedente Governo di centro-sinistra e che, come è scritto nel documento presentato ieri dal vice ministro per il Sud, Sergio D’Antoni, è stato di “indubbia efficacia” sia per creare occupazione, sia per combattere il lavoro nero.
Si punta, quindi, ad incentivare il lavoro e gli investimenti, con il credito d’imposta: una strategia avviata nella Finanziaria 2007 ( il credito d’imposta sugli investimenti non è ancora partito in attesa dell’ok di Bruxelles alla Carta degli aiuti) e ribadita ieri. “La legge 488 non ha funzionato”, ha detto ieri D’Antoni, riferendo che ben 8 mila pratiche sono state sequestrate dalla Guardia di Finanza per irregolarità.
Non sono state fatte cifre su quanto sarà stanziato per il futuro credito d’imposta sull’occupazione. Il meccanismo però è costoso e c’è l’idea di limitare l’agevolazione ai nuovi occupati con retribuzione non superiore ai 35 mila euro. Sempre per favorire l’occupazione e la formazione in azienda, si prevede l’offerta di stage a carico dello Stato per 50 mila giovani diplomati e laureati del Sud presso imprese che poi vengono incentivate ad assumerli. Questi strumenti saranno definiti nella prossima Finanziaria. Sempre nel capitolo dell’incentivazione alle imprese, il Governo ha deciso di confermare i contratti di programma e di localizzazione, quest’ultimo legato soprattutto agli investimenti esteri: saranno utilizzati per progetti di grande dimensione, con notevole impatto macroeconomico e maggiormente controllabili.
Bisogna evitare i “furbi” avrebbe insistito più volte D’Antoni, riferendosi alla legge 488 e non solo. Anche per Confindustria, comunque, come ha detto recentemente il vice presidente, Ettore Artioli, la 488 ha fatto il suo tempo. La legge è nata nel 1992, ma è diventata operativa nel 1996. Fino al 2005 il totale delle agevolazioni è stato pari a poco più di 18 miliardi di euro al Sud e 2,6 miliardi di euro nelle aree depresse del Centro-Nord. All’industria e ai servizi sono andati 15 miliardi e 400 milioni, 2 miliardi e 600 milioni sono andati al turismo e commercio. Gli investimenti complessivamente attivati al Sud sono stati poco meno di 50 miliardi di euro, il 57 % ha riguardato le piccole imprese meridionali, il 10,95 % le medie, il 21,8 % le grandi. L’occupazione nell’industria e servizi è stata di 457.137 unità, di cui 336.748 nel Mezzogiorno.
27/04/07
Fonte Il Sole 24ore
Finanziamenti miliardari per lo sviluppo del turismo italiano
Scritto da Inventa Impresa Puglia
giovedì 26 aprile 2007
Nove miliardi di euro saranno destinati, fino al 2013, per un piano strategico per rilanciare in maniera sostenibile la competitività internazionale delle mete italiane, inclusi i centri minori: lo ha annunciato il vicepremier Francesco Rutelli al termine della prima riunione del tavolo governativo tenuta ieri con tutte le categorie produttive del settore.
A Palazzo Chigi erano presenti circa 40 esponenti delle varie realtà imprenditoriali e istituzionali, tra cui i vertici di Federturismo-Confindustria, AssoturismoConfesercenti, ConfturismoConfcommercio, Unioncamere, Anci, Cna e numerosi operatori privati.
"Abbiamo presentato il budget per una seria strategia che possa garantire la competitività internazionale delle destinazioni turistiche delle varie regioni italiane - ha commentato Rutelli - Si tratta di una strada che va condivisa da tutti, per superare le criticità del settore, che necessita di una vera riqualificazione per competere sui mercati esteri".
Secondo il presidente di Confesercenti, Marco Venturi "è indispensabile destagionalizzare il turismo, ampliando le presenze oltre il periodo estivo. Solo così si può far crescere le imprese, farle aggregare, dotarle di centri benessere, collegamenti Internet".
Proprio con questo intento nelle prossime settimane un gruppo di lavoro composto dal Dipartimento Turismo e dal Ministero della Pubblica Istruzione sarà impegnato nella elaborazione di una proposta per riorganizzare il calendario scolastico, che contempli periodi di vacanza diversi nell'arco dell'anno e stimoli la domanda turistica interna verso mete italiane.
Il presidente di Federturismo, Costanzo Jannotti Pecci, ritiene irrinunciabili "la rivalutazione degli immobili a destinazione turistica e la strategicità di settori come il turismo crocieristico e la nautica da diporto, oltre all'attuazione del decreto sul settore termale".
fonte Pmi Puglia
A Budapest, Un ora per aprire una nuova impresa.
Scritto da Inventa Impresa Puglia
martedì 10 aprile 2007
A partire da settembre, in Ungheria, basteranno due giorni per registrare una nuova impresa, e da luglio 2008 sarà sufficiente solo un ora.
Le novità riguardano le modalità di registrazione, che diverranno elettronichee che, soprattutto, non prevedono più il contributo di banche, notai, e corte del registro: tutte le operazioni necessarie potranno essere svolte da un avvocato.
Le nuove regole comporteranno inoltre un abbassamento dei costi di registrazione, dagli attuali 539 dollari a soli 80. Diminuito, infine il capitale minimo richiesto per poter aprire un’impresa: da 16.000 dollari scende a 2.700.
Fonte Il Sole 24 Ore
Il Turismo come veicolo di cultura ed economia
Scritto da Inventa Impresa Puglia
domenica 01 aprile 2007
Notevole l'affluenza al convegno "Il turismo come veicolo di cultura e di economia" tenutosi nelle sale del Castello Carlo V a Lecce, alla fine dello scorso mese, organizzato dall'Ordine dei Dottori Commercialisti della provincia di Lecce e l'associazione ANDE.
Ad introdurre i lavori il presidente dell'Ordine, il Sen. R.G. Costa e la presidente "Ande", Nietta Feola Della Tommasa, moderatore del dibattito il dr. G. Venneri.
Dal lavoro svolto è emerso come una importante e seria politica turistica, a livello locale, sia indispensabile per far sì che realmente il settore "turismo" diventi il motore di sviluppo dell' economia salentina. Il turismo, in particolare nel Salento, è ormai ritenuto il settore trainante per lo sviluppo dell'economia locale, soprattutto a seguito della profonda crisi che ha colpito altri settori che, in passato, ne costituivano il volano, un esempio per tutti il TAC (tessile, abbigliamento, calzaturiero).
Il convegno ha focalizzato l'attenzione su vari aspetti del turismo; particolarmente interessante l'ntervento della dr.ssa L.Crusi che ha illustrato come si possa potenziare il comparto turistico salentino attraverso un miglior uso del geo-marketing e l'intervento del dr. V. Luna, presidente della sottocommissione finanziamenti al turismo dell'O.D.C., che ha prospettato le varie modalità di incentivazione del comparto turistico ed ha analizzato i molti cambiamenti in corso nella varie normative agevolative.
Tutti gli interventi hanno sottolineato che dal punto di vista dell'offerta turistica, è necessario agire nell'ottica del coinvolgimento degli operatori turistici, delle organizzazioni e degli enti locali; e' necessario diffondere un'adeguata formazione professionale verso tutti gli operatori finalizzata alla sensibilizzazione sulle specificità del territorio e alla proposizione di nuovi schemi di intervento per l'ottimizzazione del comparto turistico talentino. E' necessario anche
divulgare le opportunità di accesso alle diverse fonti di finanziamento da parte delle imprese del settore.
Le destinazioni turistiche devono pertanto attrezzarsi per venire incontro ad una domanda in continua evoluzione, sempre più esigente, attraverso una "rivalorizzazione" del territorio con politiche di marketing quali l'offerta e la promozione di pacchetti turistici integrati; il potenziamento dei trasporti (al fine di agevolare la mobilità sul territorio).
Il metodo da utilizzare è quello di una strategia competitiva territoriale che assuma le risorse, le competenze e le capacità interne come fonte di vantaggi competitivi: vantaggi scarsamente imitabili ed immediatamente utilizzabili. Solo in questo modo si può contribuire ad accrescere
l'attrattività del territorio locale.
20 ottobre 2006
Al nastro di partenza il bando 2006 per lo sviluppo della cooperazione
Disponibile sul sito web del Ministero dello Sviluppo Economico
il testo del bando 2006 per il sostegno alle iniziative di promozione
e sviluppo della cooperazione. Il bando, di imminente pubblicazione
sulla GU, è stato emanato ai sensi dell’articolo 11 comma
6 della L.59/92.
I contributi, concessi secondo il regime de minimis, sono destinati
agli enti cooperativi ed ai loro consorzi, per progetti finalizzati
alla promozione di nuove imprese e di iniziative di sviluppo della
cooperazione, con preferenza all’incremento dell’occupazione
ed allo sviluppo del Mezzogiorno.
I progetti dovranno tendere all’utilizzo imprenditoriale
ed al potenziamento di opportunità già presenti nel
territorio di riferimento, all’accrescimento dimensionale
dell’impresa, all’integrazione interistituzionale ed
alla promozione di partenariati stabili.
16 ottobre 2006
Incentivi: “Industria 2015” i nuovi criteri.
A fine settembre il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno
di legge sul riordino degli incentivi per il rilancio della competitività
industriale, proposto dal Ministro dello sviluppo economico Pierluigi
Bersani. In merito abbiamo sentito il dott. Vito Luna, di “Inventa
Impresa Puglia” che da oltre tre anni ha attivato uno sportello
informativo gratuito (0833 53 42 40), relativo ai finanziamenti e
segue attentamente l’evolversi delle leggi di finanziamento
presenti sul territorio.
Articolo di approfondimento
sul tema incentivi
30 maggio 2006
Date apertura e chiusura contributi legge 488
Dal 1 Giugno e sino al 31 Luglio sarà possibile presentare
domanda per la nuova Legge 488. Rimangono alcuni adempimenti ancora
da eseguire ed una possibile proroga. Prevedibili nuovi fondi derivanti
da revoche.
Per ulteriori informazioni contattare lo sportello informativo gratuito
di Inventa Impresa Puglia allo 0833 53 42 40.
aprile 2006
Nuova 488 Artigianato - Accesso semplificato.
Via libera anche alla 488 Artigianato.
Dopo i bandi della nuova 488 turismo, commercio e industria sui
quali vi abbiamo gia’ fornito le prime indicazioni, in questi
giorni e’ stata avviata la nuova 488 artigianato con accesso
facilitato.
Accesso facilitato nel senso che, in sostanza, si riconosce un
accesso semplificato alle imprese artigiane esistenti e di nuova
costituzione.
Crescono gli investimenti minimi ammissibili che passano dall’importo
di 52.000,00 euro a quello di 100.000,00 euro, mentre il limite
massimo arriva fino a 1.500.000,00 di euro.
Anche per il settore artigianato, resta confermato il mix di agevolazioni
previsto per i settori industria turismo commercio, costituito dal
contributo a fondo perduto, da un finanziamento agevolato ed uno
bancario ordinario di pari importo.
Anche per l’artigianato gli indicatori attraverso i quali
si andranno a formare le graduatorie sono simili agli altri comparti;
e’ privilegiato chi chiede un contributo a fondo perduto inferiore
ma anche chi vuole investire in ricerca ed innovazione .
Il parametro “spese, macchinari, impianti e attrezzature”
sara’ calcolato sul totale agevolabile per incentivare la
crescita produttiva e dimensionale delle imprese mentre l’indicatore
regionale varierà in base alle priorità che la regione
esprimera’ in questi giorni.
Ogni indicatore sarà maggiorato di un punto percentuale
nel caso di imprese già in possesso di sistemi di certificazione
ambientale alla data di presentazione della domanda.
La circolare conferma infine che sarà Artigiancassa unico
gestore dell’agevolazione destinata agli artigiani.
E’ molto importante la tempistica.
Il bando prevede 60 giorni per la presentazione delle istanze;
entro i 90 giorni successivi l’ Artigiancassa valutera’
i progetti ed entro i 30 giorni dal termine dell’istruttoria,
formera’ le graduatorie per ogni regione che saranno comunicate
al ministero delle attività produttive per l’approvazione
e pubblicazione.
aprile 2006
Ripartono i bandi della legge 488.
- La nuova 488 modifica la sua struttura -
Il Ministro per le Attività Produttive, il 1 febbraio u.s.,
ha firmato il decreto interministeriale che disciplina la riforma
degli incentivi alle attività produttive ed il 23 marzo u.s.,
sono state diffuse le note operative relative ai prossimi bandi.
E’ stata cosi’ aperta la strada alla "nuova"
488.
Esaminiamo le novita’.
In linea con le recenti indicazioni dell'Unione europea in tema di
aiuti di stato diretti, la nuova normativa sugli incentivi spinge
verso una riduzione dei contributi in conto impianti (a fondo perduto)
favorendo, nel contempo, un finanziamento a tasso agevolato. Quest’ultimo,
pero’, e’ subordinato alla concessione di un finanziamento
bancario ordinario di pari importo.
La legge ha ampie risorse disponibili, pari a 679 milioni di euro,
a cui saranno aggiunti, con molta probabilita’, ulteriori 500
milioni di euro. Di particolare rilievo e’ che la quota di risorse
in dotazione al bando turismo è stata raddoppiata arrivando
al quasi il 30% dell’intero importo disponibile. All’industria
andrà invece il 50 – 55% dei fondi a disposizione mentre
il restante finanzierà il bando commercio.
E’ da aggiungere che, il contributo in conto capitale (a fondo
perduto), potrà arrivare fino al 41% dell’ammontare
dell’investimento agevolabile.La restante parte verrà
finanziata con crediti a tasso agevolato (0,5% annuo) erogati dalla
cassa depositi e prestiti, e con finanziamenti al tasso di mercato
concessi dalle banche all’impresa.
La normativa detta nuovi criteri di valutazione dei progetti che interesseranno
tutti i comparti: industria, commercio, turismo, artigianato. Ulteriore
novita’ e’ che, nell’ambito della valutazione, viene
potenziato il ruolo delle banche che diranno la loro sulla valenza
del progetto presentato e sul merito creditizio dell’impresa.
Evidenziamo che non e’ più necessario assumere personale
per avere maggiori possibilità di godere dei benefici agevolativi
perche’ e’ stato eliminato il parametro relativo alla
presenza di occupati nell’azienda richiedente.
E’ molto interessante, infine, tenere in conto che, l’innovazione,
e’ tra gli indicatori che determinano la migliore posizione
in graduatoria.
Si vuole potenziare l' innovazione di prodotto e di riorganizzazione
dei processi aziendali.
Inventa Impresa Puglia
sportello informativo gratuito
info@agevolazioni.puglia.it
0833/54528
dicembre 2005
Al nastro di partenza il bando " Imprenditoria Femminile"
Al nastro di partenza il VI° bando della legge 215/92 a sostegno
delle imprese femminili: è stata prevista una dotazione finanziaria
di quasi 90.000.000 di euro per la creazione di nuove imprese e
per la modernizzazione e l'ampliamento delle esistenti.
Possono presentare domanda le imprese a prevalente partecipazione
femminile; sia sotto forma di ditta individuale che con forma societaria.
E' possibile realizzare i progetti sull’intero territorio
nazionale.
I programmi di investimento possono rivolgersi ai seguenti settori:
• Agricoltura
• Manifatturiero e assimilati
• Commercio, turismo e servizi
I programmi di investimenti possono riguardare:
- avvio di attività imprenditoriali;
- acquisto di attività preesistenti;
- realizzazione di progetti aziendali innovativi;
- acquisizione di servizi reali
I programmi di investimento proposti non potranno essere né
inferiori a € 60.000 né superiori a € 400.000.
Le voci di spesa che possono essere ammesse al contributo sono:
- impianti generali
- macchinari e attrezzature;
- brevetti;
- software;
- opere murarie;
- studi di fattibilità e piani d’impresa.
A fronte dei programmi presentati è prevista l’erogazione
di un agevolazione in forma mista: 50% di contributo in conto capitale
e 50% di finanziamento a tasso agevolato.
L’ammontare e il calcolo del contributo dipende dalla volontà
del richiedente di ottenere il contributo in base:
• Alla percentuale massima ottenibile per territorio
• All’adesione al regime “de minimis”, in
tal caso è previsto un finanziamento massimo fino al 75%
Le domande possono essere presentate entro il novantesimo giorno
dal giorno successivo alla pubblicazione del provvedimento, che
è ancora in corso.
Indicativamente la chiusura del bando è fissata entro la
fine di marzo 2006.
Per info contattare lo sportello informativo gratuito di I.I.P.
allo 0833 53 42 40
oppure scrivendo a info@agevolazioni.puglia.it
La Gazzetta del Mezzogiorno online del 29/09/2005
Incentivi al turismo: prorogati i termini in Puglia
Mercoledì 28 settembre, termine di scadenza originario per
la presentazione delle domande di finanziamento, è arrivata
la delibera della giunta regionale di riapertura dei termini, con
conseguente proroga al 28/10/2005.
In merito è stato interpellato Vito Luna, responsabile dello
Sportello Informativo «Inventa Impresa Puglia» (0833 53 42 40)
che ormai da anni segue da vicino l'evolversi degli incentivi regionali
e nazionali ed informa gratuitamente sui finanziamenti disponibili.
Perchè questa proroga?
I classici 90 giorni dall'entrata in vigore della legge non sono
stati sufficienti perchè sono coincisi con il periodo feriale
di agosto in cui quasi tutto si ferma o, quanto meno, rallenta notevolmente:
enti pubblici, fornitori, studi professionali e cosi' via. D'altra
parte, proprio il settore turismo è il più impegnato
durante la stagione estiva e questo ha rappresentato senz'altro
un ulteriore contrattempo per il rispetto del termine previsto dal
bando che, essendo stato pubblicato il 30/06/2005, prevedeva la
spedizione delle domande entro il 28/09/2005.
Le segnalazioni dei disagi e le richieste di slittamento dei termini
sono pervenute da vari enti e categorie. Il primo ad evidenziare
le difficoltà è stato il presidente di Federalbeghi
Puglia, insieme a Loredana Capone, Vice Presidente della Provincia
di Lecce, ma anche Sergio Clemente, presidente della provincia di
Foggia, il presidente di Confcommercio Puglia, e tanti altri ancora,
hanno evidenziato le difficoltà legate alla tempistica e
chiesto una conseguente e opportuna proroga dei termini.
Ma qualcuno c'è l'ha fatta a presentare la domanda nei termini
originali, entro il 28 settembre?
Si, certamente qualcuno avrà presentato la domanda ma, ripeto,
la scadenza originaria non avrebbe consentito a molti di partecipare
nonostante la massima disponibilità sia degli uffici della
Regione sia di quelli di Sviluppo Italia.
La proroga è arrivata tardi, a poche ore dal termine di
scadenza: il fiato sospeso?
Il fiato sospeso c'è stato poiché il comunicato ufficiale
della Regione è stato pubblicato alla ore 14.42, quando ormai
rimaneva solo la serata per la spedizione delle domande. Certamente,
quindi, è stato un momento di trepidazione per molti poi
è arrivata la proroga che consentirà a tutti una più
regolare partecipazione alla richiesta dei benefici.
29/9/2005
Paese Nuovo del 13/07/2005
Al
via incentivi settore commercio
Al nastro di partenza gli incentivi del settore commercio per la Regione
Puglia. Martedì 21 giugno la giunta regionale ha approvato
due bandi al fine di rinforzare le imprese operanti nel settore commercio.
A questo proposito abbiamo sentito il dott. Vito Luna, dello Sportello
Informativo “Inventa Impresa” (0833 53 42 40 – info@agevolazioni.puglia.it)
che da più di due anni ha attivato uno sportello informativo
gratuito regionale, relativo ai finanziamenti e che conosce bene le
prospettive della nuova iniziativa regionale.
Dott. Luna, quali sono gli obiettivi di questa nuova legge?
In particolare i bandi tenderanno a sostenere principalmente l’innovazione
tecnologica, l’introduzione dei sistemi di sicurezza, la realizzazione
di interventi di ammodernamento, assistenza tecnica, promozione
commerciale. Si tratta di un intervento cospicuo, la dotazione finanziaria
è pari a circa 16 milioni di euro.
Chi potrà usufruire di queste opportunità?
I soggetti beneficiari saranno le piccole e medie imprese, esercizi
di vicinato, medie strutture (piccole e medie attività di
commercio al dettaglio) e i pubblici esercizi che svolgono attività
di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande (bar, ristoranti,
pub, ecc).
In che cosa consistono gli aiuti economici che si possono ricevere?
Con il primo bando saranno erogati contributi per spese relative
a macchinari, impianti, attrezzature, mezzi mobili, programmi informaci,
brevetti e licenze, opere murarie ed assimilate, ecc.
Con il secondo bando, su proposta del leccese Frisullo, si sosteranno
interventi di promozione commerciale, innovazione tecnologica, sistemi
di sicurezza, assistenza tecnica. Risultano finanziabili servizi
di consulenza, studi di fattibilità, acquisto programmi informatici,
sistemi anti-rapina, anti-taccheggio, anti-intrusione.
La misura massima dell’incentivo previsto è pari al
50%, nel caso in cui i progetti siano presentati da cooperative,
loro consorzi, associazioni di strada (con almeno sei imprese associate)
la misura è elevata al 70%. Si cerca in questo modo di favorire
e sostenere l’associazionismo delle piccole imprese commerciali
che si pongono sul mercato con una azione coordinata.
A cura di Luigi Russo
La Gazzetta del Mezzogiorno del 07/06/2005
Prestito D’onore
Fare impresa
uno sportello informativo.
Voglia d’impresa? Il decreto sulla competitività dello
scorso marzo offre maggiori opportunità di accesso ai benefici
come l’ex «prestito d’onore» (oggi chiamato
«lavoro autonomo»), la microimpresa e il franchising,
ma richiede agli aspiranti imprenditori maggiori «garanzie».
Per saperne di più c’è «Inventa Impresa»,
uno sportello informativo gratuito attivo in provincia di Lecce.
Ma quali sono le principali novità del decreto sulla competitività?
Lo strumento legislativo concede la possibilità di presentare
la domanda di finanziamento a chi risulta inoccupato da almeno un
giorno ed è residente nei territori agevolati da almeno sei
mesi o dalla data del 1 gennaio 2000, ma il modello di domanda di
finanziamento è stato reso più corposo ed a corredo
sono previsti allegati più complessi ed articolati, con approfondimenti
relativi sia all’attività che si intende svolgere,
sia al settore specifico a livello nazionale.
Non solo: sono richieste anche specifiche informazioni in merito
alle disponibilità economiche del richiedente, anche se minime.
L’allegato quattro richiede infatti al proponente di specificare
quali siano le sue disponibilità economico/patrimoniali.
L’«Onore», quindi è proprio da riporre
in soffitta? Informazioni e chiarimenti possono essere richiesti
proprio allo sportello «Inventa Impresa», raggiungibile
al numero 0833-545281 oppure scrivendo all’indirizzo e-mail
info@agevolazioni.puglia.it
.
Fonte: dr. Vito Luna
Seminari informativi.
Seminari informativi. Articolo apparso in lagazzettadelmezzogiorno.it
il 17/05/2005 e sulla Gazzetta del Mezzogiorno Puglia e Basilicata
( pagina Gazzetta Lavoro) in data 25/05/2005:
Lecce
- Parliamo di imprenditorialità giovanile
LECCE - «Con la chiusura delle sede leccese di Sviluppo Italia
sembra che si siano dissolte anche le leggi a sostegno dell'imprenditorialità
giovanile, invece non è assolutamente così». A
parlare è Vito Luna, commercialista salentino e presidente
dell'associazione «Inventa impresa» che opera su Lecce
e provincia a titolo gratuito, per informare chi nel cassetto ha un
sogno d'impresa e pochi soldi per realizzarlo.
Dal 18 maggio al 10 giugno prossimi l'associazione organizzerà
una serie di incontri su Lecce per spiegare quante e quali sono le
leggi che sostengono le imprenditorialità. «Faremo
il punto sul 'prestito d'onore' – spiega Vito Luna – ma
parleremo anche di franchising e microimpresa. Le opportunità
ci sono, anche grazie a finanziamenti regionali, ma se non se ne parla
sembra che semplicemente le leggi spariscano».
Nel solo biennio 2003-2004 Sviluppo Italia ha finanziato 26mila progetti
imprenditoriali, solo nel 2004 con una spesa di 622 milioni di euro;
inoltre la nuova legge sulla competitività, che ha recentemente
modificato il decreto legge 185/00 ha cambiato alcune limitazioni.
Per presentare domanda di finanziamento un giovane doveva dimostrare
di essere residente nelle Regioni Obiettivo 1 già da tempo,
mentre ora è sufficiente essere residente da sei mesi prima
della presentazione della domanda, inoltre, se prima si doveva certificare
la inoccupazione da almeno sei mesi, ora è sufficiente esserlo
al momento delle domanda. «Il settore dove è più
vivace la domanda di impresa al momento in Puglia e nel Salento è
il turismo – sottolinea Vito Luna – Il Bed&Breakfast
e il turismo in genere è una scelta che si sta dimostrando
vincente e per la quale la regione sta approntando regolamenti di
finanziamento in dirittura di arrivo. È infatti prossimo un
nuovo bando della Regione Puglia per la concessione delle agevolazioni
nel settore turistico. I cittadini pugliesi che vorranno cimentarsi
in attività economiche in questo settore devono muoversi, orientativamente
saranno stanziati 15 milioni di euro. Gli aiuti prevedono un contributo
per attrezzature e impianti ed un contributo per le spese di gestione
(spese relative al primo anno di attività, come ad esempio
acquisto merce o canoni di locazione). La percentuale di finanziamento
copre il 70% delle spese complessive fino ad un massimo di 100.000
euro a fondo perduto».
Per maggiori informazioni sul calendario degli appuntamenti di Inventa
impresa, che è in programmazione, è possibile telefonare
allo 0833/54.52.81, sede del centro a Tricase (Le).
R. Sche.
17/5/2005
Un articolo comparso su alcuni periodici
locali:
Microimpresa regionale turismoÈ imminente
un nuovo bando della Regione Puglia per la concessione delle agevolazioni
nel settore turistico. I cittadini pugliesi che vorranno cimentarsi
in attività economiche in questo settore devono muoversi per
tempo. A questo proposito abbiamo sentito Vito Luna, dottore commercialista,
che da tempo collabora, con “Inventa Impresa” (0833 53 42 40),
Associazione con sportello informativo gratuito, relativo ai finanziamenti,
presente anche in Tricase. Dott. Luna, quali sono le
novità che introdurrà questa nuova legge?
Le novità saranno molte ed interessanti. La “microimpresa
regionale turismo”, infatti, amplierà i vantaggi rispetto
alla classica e ormai conosciuta “microimpresa”. L’obiettivo
di questa nuova agevolazione regionale è alto: saranno stanziati
15 milioni di euro al fine di offrire la possibilità di lavoro
e nel contempo incrementare il settore turismo presente in Puglia.
Chi potrà usufruire di queste opportunità?
Potranno presentare domanda di agevolazione le nuove imprese (sia
imprese individuali sia società), con sede in regione, e composte
per almeno la metà da persone che non siano state occupate
negli ultimi sei mesi. In particolare, potranno essere finanziate
attività come alberghi, ristoranti, bed and breakfast, attività
di assistenza turistica, di noleggio, centri e stabilimenti per il
benessere fisico, e diverse altre attività sempre legate all’attività
turistica, che prevedano un piano d’investimenti non superiore
a 300.000,00. In che cosa consistono gli aiuti economici
che si possono ricevere?
Gli aiuti prevedono un contributo per attrezzature e impianti ed un
contributo per le spese di gestione (spese relative al primo anno
di attività es. acquisto merce, canoni locazione, ecc.). La
percentuale di finanziamento copre il 70% delle spese complessive
fino ad un massimo di 100.000,00 a fondo perduto.
C’è una grande novità: è possibile includere
tra gli investimenti le opere di manutenzione straordinaria, le ristrutturazioni
compresi gli impianti, l’ampliamento fabbricati esistenti, in
misura non superiore al 50% del totale degli investimenti.
Ci faccia per cortesia un esempio concreto…
Volentieri. Supponiamo di voler avviare un ristorante e di disporre
di un’immobile da adeguare. Potremo presentare una richiesta
per un importo di 100.000,00 così ripartite 50.000,00 ristrutturazione
immobile ed adeguamento impianti e 50.000,00 acquisto attrezzatura
(cucina, arredo, attrezzatura varia, ecc.). Nel caso fosse approvata
la domanda avremo un contributo a fondo perduto pari a 70.000,00.
A cura di
Luigi Russo |