• Finanziamenti al commercio in Puglia dal 2013

    Pubblicato il 4 febbraio 2013 da Bed-BreakfastPuglia in Notizie per i B&B, Novità.
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    Da: http://www.agevolazioni.puglia.it

    Ai nastri di partenza il nuovo bando della Regione Puglia a favore delle piccole e medie imprese del commercio. Le risorse disponibili sono pari a euro 6.579.387,24 di cui euro 1.000.000,00 riservati ad associazioni.

    E’ possibile iscriversi agli incontri che si terranno in Bari e Lecce.

    Di seguito scheda di sintesi.

    Attraverso questa misura si intende riqualificare e rivitalizzare il sistema distributivo con particolare riferimento ai centri storici e alle zone urbane a tradizionale vocazione commerciale ivi compresi i mercati su aree pubbliche quali centri commerciali naturali per il recupero e la valorizzazione dei mercati rionali e delle attrezzature per lo svolgimento di attività commerciali. Il bandi intende favorire anche lo sviluppo e l’innovazione delle imprese attraverso incentivi all’e-commerce.

    SOGGETTI BENEFICIARI

    Potranno beneficiare delle agevolazioni ditte individuali e società che esercitano:

    a) Esercizi di vicinato compreso rivendita di generi di monopolio;
    b) Titolari di autorizzazione per punti vendita esclusivi di giornali e riviste;
    c) Le associazioni temporanee di impresa e i consorzi devono essere costituiti tra imprese che esercitano attività commerciale al dettaglio;

    d) Pubblici esercizi che svolgono attività di somministrazione al pubblico di alimenti, pasti e bevande (ristoranti, trattorie, tavole calde, pizzerie, birrerie ed esercizi similari) nonché di latte, di dolciumi, compresi i generi di pasticceria e gastronomia ( bar caffè, gelaterie, pasticcerie, ed esercizi similari). Tali attività possono essere svolte anche:

    • Congiuntamente all’attività di intrattenimento e svago in discoteche, sale da ballo, sale da gioco, locali notturni, stabilimenti balneari ed esercizi similari;
    • All’interno di esercizi posti nelle aree di servizio delle autostrade e nelle stazioni ferroviarie, aeroportuali e marittime;

    Il progetto può riguardare la realizzazione di un nuovo impianto, l’ammodernamento, l’ampliamento, la ristrutturazione o il trasferimento di una unità locale esistente.

    INTENSITA’ DELL’AIUTO

    L’aiuto è concesso nella forma di contributo a fondo perduto nella seguente misura:

    • Nel limite massimo di euro 25.000,00, pari al 70% sulle spese ammesse, per i programmi di investimento presentati da PMI del commercio;
    • Nel limite massimo di euro 50.000,00, pari al 70% sulle spese ammesse, per i programmi di investimento presentati da associazioni temporanee di impresa o da consorzi.

    Inoltre le spese complessive di ogni programma di investimenti non potranno essere inferiori a euro 15.000,00.

    SPESE AMMISSIBILI

    Sono ammissibili le spese effettuate a partire dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda ed entro i 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione e che riguardano:

    a) Studi, progettazione, spese generali e acquisizione di servizi (agevolabili fino ad un massimo del 5%). La voce comprende:
    – Direzione lavori,
    – Collaudi di legge,
    – Oneri per concessione edilizia.
    b) Attrezzature mercatali mobili utilizzate per la vendita nelle aree mercatali che vengono spostate di volta in volta per progetti di associazioni temporanee di impresa e per consorzi costituiti tra operatori su aree pubbliche;
    c) Macchinari, impianti ed attrezzature varie, nuovi di fabbrica, compresi quelli necessari all’attività amministrativa dell’impresa;
    d) Mezzi mobili;
    e) Programmi informatici;
    f) Opere murarie ed assimilate (relative solo ad opere di adeguamento o ampliamento di immobili preesistenti);
    g) Infrastrutture specifiche aziendali ((relative solo ad opere di adeguamento o ampliamento di immobili preesistenti);
    h) Acquisto di sistemi di sicurezza antintrusione, antitaccheggio e antirapina, dotati di comprovabili requisiti di innovazione rispetto ai sistemi tradizionali;
    i) Spese specifiche riferite a progetti per la tutela dell’ambiente e delle risorse naturali ( max 25%);
    j) Acquisizione di software e infrastrutture destinati alla creazione di siti e-commerce;
    k) Progetti di promozione e comunicazione limitatamente ai programmi presentati dalle associazioni.

    SPESE NON AMMISSIBILI

    Sono escluse dalle agevolazioni le seguenti spese:

    – Le spese per imposte e tasse,
    – Le spese notarili;
    – L’acquisto di mezzi mobili targati;
    – L’acquisto di scorte;
    – L’acquisto di macchinari, impianti ed attrezzature usati;
    – Le spese di funzionamento in generale;
    – Le spese non capitalizzate;
    – Le spese di pura sostituzione (che non determinano apporto di innovazione);
    le spese in leasing;
    – Le spese per materiale di consumo, facilmente deteriorabile, utensileria, minuteria (materiale di cancelleria, componentistica, ricambi, posateria, piatti, bicchieri, pentole, tovagliato, piccoli attrezzi da cucina);
    le spese commissionate con la modalità del “contratto chiavi in mano);
    – Le spese per beni di cui la ditta beneficiaria risulti ancora fornitrice;
    – Le spese di locazione;
    – Le spese per acquisti di beni e servizi da parenti e affini entro il secondo grado del beneficiario o di uno dei soci dell’impresa beneficiaria anche nel caso in cui il rapporto di parentela sussista con un soggetto che rivesta il ruolo di amministratore o socio dell’impresa fornitrice;
    – Le spese regolate in contanti;
    – Le spese per il pagamento di royalty o commissioni di ingresso nell’ambito dei contratti di franchising;
    – Le spese per contratti di forniture di servizi di assistenza tecnica;
    – Le spese effettuate attraverso il pagamento di cambiali o dilazioni di pagamento con data di scadenza successiva alla data di richiesta del saldo delle agevolazioni.

    I beni, macchinari, attrezzature, le strutture, stabilimenti e altri tipi di beni immobili comunque denominati per i quali è stato concesso il contributo non possono essere alienati, ceduti o distrutti per un periodo di cinque anni dalla data della loro entrata in funzione.

    MECCANISMI PROCEDURALI E DI VALUTAZIONE DELLE DOMANDE

    Le domande potranno essere presentate dal 4 marzo 2013 ed entro il 4 aprile 2013, con ogni probabilità i fondi si esauriranno nelle prime ore o al piu tardi nei primissimi giorni.

    Sulla base dell’ordine cronologico (data e ora) di presentazione delle domande e fino ad esaurimento delle risorse disponibili sarà predisposto un elenco dei progetti finanziabili. A tal fine farà fede la ricevuta di trasmissione a mezzo PEC del modulo di presentazione domanda che riporta la data e l’ora di inoltro della PEC.

    A parità di ordine cronologico di data e ora le richieste ammissibili verranno inserite nell’elenco dei progetti finanziabili sulla base del rispetto dei criteri sotto indicati che sono posti in ordine di prevalenza dal primo all’ultimo:

    – Interventi realizzati nei centri storici;
    – Imprese a prevalente gestione femminile;
    – Progetto di e-commerce;
    – Progetto che contribuisce alla diffusione dell’innovazione tecnologica e dei sistemi di sicurezza;
    – Progetto che contribuisce alla tutela dell’ambiente e delle risorse naturali.

    PROCEDURE PER LA CONCESSIONE E LA LIQUIDAZIONE DEL CONTRIBUTO

    Il contributo sarà concesso con apposita determinazione del Dirigente del Servizio regionale Attività Economiche e Consumatori. Di tale determinazione verrà data tempestiva comunicazione ai soggetti interessati tramite l’invio all’indirizzo PEC dichiarato nella domanda. Il termine per la conclusione del procedimento è di 120 giorni che decorrono dalla data di chiusura del bando.

    La liquidazione può essere effettuata in due quote:

    – La prima quota pari al 50% del contributo massimo concedibile, può essere erogata esclusivamente a titolo di anticipazione, previa presentazione di fideiussione bancaria o assicurativa irrevocabile, incondizionata ed escutibile a prima richiesta rilasciata a favore della Regione Puglia, di importo pari all’anticipazione richiesta maggiorata del 5% a garanzia delle somme erogate. L’anticipazione deve essere richiesta entro e non oltre 30 giorni successivi all’atto di concessione del contributo.

    – La seconda quota a saldo, sarà erogata ad avvenuta realizzazione del 100% del progetto e a seguito dell’invio dell’apposita istanza con la documentazione allegata.

    È importante attivarsi presto per beneficiare delle agevolazioni di cui al presente bando

    Per informazioni occorre compilare la schedacontatto

    e inviarla a info@agevolazioni.puglia.it

2 Commenti

  1. domenico ha detto:

    salve non vedo il collegamento con i B&B. sono interessato a finanziamenti per B&B, agriturismi,etc,etc,etc,etc, in agro di Conversano. eta’ 43 anni.

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